Corso sull'Adozione dei Modelli Organizzativi ex D.Lgs. 231/2001 come Esonero della Responsabilità in Ambito Sportivo

20 ore di specializzazione pratica in Diritto sportivo e Project Management

Crediti formativi per Avvocati in attesa di delibera CNF

Come predisporre e attuare i modelli organizzativi di gestione degli enti sportivi per garantire la condizione esimente penale e sportiva ai sensi del D.Lgs. 231/2001 e della normativa federale

Il D.Lgs. 231/2001 ha introdotto una responsabilità penale per le Società sportive, relativamente ai reati commessi da chi rivesta funzioni di rappresentanza, amministrazione o direzione delle Società stesse. Perciò una Società sportiva incorre in sanzioni interdittive (per es., l'impossibilità di partecipare a campionati o gare, oppure la revoca di licenze o autorizzazioni), sanzioni pecuniarie (che possono mettere in crisi il bilancio societario), confische e, comunque, la pubblicazione della sentenza di condanna (con danno alla reputazione e svalutazione del marchio rappresentativo della Società).

L'adozione di un Modello organizzativo e di gestione, progettato e redatto in funzione delle caratteristiche di una singola azienda, consente di esercitare la condizione esimente della responsabilità penale ai sensi del D.Lgs. 231/2001 o, almeno, di ridurre l'impatto delle sanzioni e di proseguire le attività sportive.

Inoltre, un Modello organizzativo e di gestione ormai è un requisito necessario per ottenere autorizzazioni, accreditamenti, concessioni, e per partecipare a bandi e gare, perché un Modello organizzativo conferisce un livello elevato di Rating di Legalità, valutato in tutte le procedure ad evidenza pubblica.

L'adeguamento al D.Lgs. 231/2001 evita alla Società di rispondere con il patrimonio o con l'interruzione dell'attività.

Scopo del corso sui Modelli Organizzativi 231/2001

Il corso è destinato a chi vuole comprendere come redigere e come applicare un Modello Organizzativo di Gestione e Controllo, disciplinato dal D.Lgs. 231/2001: avvocati, manager, impiegati e funzionari, consulenti tecnici; tutte le figure che collaborano nella gestione degli enti sportivi (come società, associazioni, fondazioni, ecc.).

Chi partecipa al corso sui modelli organizzativi di gestione degli enti sportivi impara come svolgere un'analisi della disciplina della responsabilità degli Enti, attraverso un approccio pratico-casistico, basato sui contenuti della giurisprudenza recente e sulla disamina delle novità legislative; ma impara anche le strategie di Project Management necessarie per implementare le funzioni dei Modelli e le attività dell'Organismo di Vigilanza nei processi produttivi di una società.


I docenti fanno acquisire le competenze fondamentali per predisporre il Modello Organizzativo di Gestione e i Protocolli di Prevenzione degli Illeciti, sviluppandone tutte le fasi:

  • Identificazione dei rischi.
  • Gestione dei rischi.
  • Costituzione e insediamento dell'Organismo di Vigilanza.
  • Gestione e operatività dell'Organismo di Vigilanza.

Il discente comprende come analizzare la situazione aziendale, in assenza di modelli generici, adeguati a qualsiasi tipo di azienda: ogni modello organizzativo di gestione deve essere redatto in base alle caratteristiche proprie di un'azienda, in base alle attività svolte, ai processi produttivi e agli interlocutori con cui interagiscono le risorse umane. Tutte informazioni che si raccolgono, si organizzano e si gestiscono con un metodo di project management professionale, per consentire all'Ente di non rispondere dei reati compiuti dagli amministratori o dai rappresentanti che eludano i sistemi di prevenzione e di gestione del rischio.

Programma del corso sul D.Lgs. 231/2001 per gli Enti Sportivi

  • Principi generali sulla responsabilità degli enti sportivi:
    il D.Lgs. 231/2001, l'Organismo di Vigilanza e i modelli organizzativi.

  • Applicabilità del D.Lgs. 231/2001 alle società sportive:
    i modelli organizzativi come causa esimente in ambito sportivo; dall'apertura della FIGC agli scenari futuri.

  • Enti sportivi e diritto:
    ordinamento interno e ordinamento federale.

  • Responsabilità in pratica:
    mappatura degli stakeholders, delle aree di rischio e delle misure di prevenzione degli illeciti.

  • Modelli di organizzazione e di gestione:
    come redigere i modelli e come applicarli; come gestire le risorse umane e pianificare le attività per implementare i modelli e l'Organismo di Vigilanza.

Quota di iscrizione


798,40€ ridotti a 486,20€ IVA inclusa per chi si iscrive entro il 15.04.2020

Pagamento elettronico con PayPal oppure bonifico sull'IBAN IT87O0569603224000003018X15

L'iscrizione al corso sui modelli organizzativi di gestione degli enti sportivi è limitata a 30 partecipanti, per massimizzare i risultati della didattica e dell'interazione con i docenti.

I partecipanti ricevono le dispense riassuntive e lo schema-tipo dei Modelli organizzativi, da modificare e personalizzare per gestire i casi reali.

Sede e date

Roma:
Via Tuscolana n. 44 (fermata Re di Roma della linea metropolitana “A”).

20 ore distribuite in 4 incontri:

L'emergenza sanitaria legata al coronavirus potrebbe comportare l'erogazione del corso in formato on-line.

Docenti: