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Mediazione Civile e Commerciale Stragiudiziale

Organismo di mediazione e formazione a Roma

Cos'è la mediazione civile e commerciale stragiudiziale?

La mediazione civile è uno strumento veloce ed economico con cui cittadini e imprese risolvono un conflitto, in alternativa a un giudizio in tribunale. Mediatori, avvocati e giudici la considerano infatti un'ADR, cioè un'Alternative Dispute Resolution.

Le parti coinvolte in una mediazione civile e commerciale spiegano e discutono in via riservata le proprie necessità e preoccupazioni, e trovano un accordo vantaggioso.

L'accordo di conciliazione è vincolante e immediatamente esecutivo.

Questo significa che il risultato della mediazione civile equivale a una sentenza passata in giudicato, col vantaggio duplice di:

  1. Essere soddisfacente per tutte le parti coinvolte, che decidono in prima persona come risolvere la lite.
  2. Perfezionarsi in meno di 3 mesi, rispetto ai 4 anni circa con cui un giudice rende la propria decisione.

L'accordo di conciliazione è un contratto con efficacia esecutiva stipulato tra le parti al termine della procedura di mediazione. Le parti possono usare l'accordo di conciliazione per ottenere l'esecuzione degli obblighi di fare o non fare, l'iscrizione di ipoteca e la consegna o il rilascio.
Le parti possono far trascrivere l'accordo conciliativo da un notaio e accertare così, per esempio, l'usucapione.

Le parti eseguono spontaneamente gli obblighi assunti perché li scelgono personalmente, li condividono e ne riconoscono i vantaggi.

L'efficacia esecutiva dell'accordo di mediazione è una garanzia, ma non serve invocarla perché le parti eseguono volentieri gli impegni presi, avendoli valutati e scelti liberamente.

Come funziona la mediazione civile e commerciale?

Il mediatore ascolta i protagonisti della procedura di mediazione che possono parlare con il mediatore di tutto ciò che vogliono, per farsi aiutare a trovare un modo costruttivo di mandare avanti le trattative.

Le parti possono definire e spiegare le proprie esigenze e i propri interessi: il mediatore le aiuta a chiarire gli obiettivi e a farli capire a tutti i partecipanti.

Ciascuno capisce cosa ottenere in concreto e come ottenerlo: il mediatore analizza gli aspetti pratici dei problemi insieme ai diretti interessati.

Ciascuno può sfogare le emozioni e decidere quindi razionalmente, dopo aver capito le esigenze reciproche più profonde.

La mediazione trova soluzioni pratiche e soddisfacenti, grazie alle tecniche di brainstorming usate dal mediatore.

Tutte queste cose sono assolutamente diverse da ciò che succede in un tribunale.

Il contatto umano, l'ascolto e la comprensione delle emozioni, degli stati d'animo e dei bisogni sono il cuore della mediazione.
Il mediatore facilita un dialogo che consente di trovare soluzioni concrete, economiche e rapide, basate sugli interessi, sui bisogni e sulle risorse dei partecipanti.

La mediazione civile segue regole di comportamento.

Il Ministero della Giustizia ha certificato il nostro regolamento di mediazione civile e commerciale, che chiunque può utilizzare, quindi, anziché iniziare una causa in tribunale.
IforMediate è infatti l'organismo di mediazione civile e commerciale n. 51 del Registro degli organismi di mediazione tenuto dal Ministero della Giustizia.

Il mediatore dialoga con le parti, dedicando a ciascuna le stesse possibilità di esprimersi e lo stesso tempo. Chiede a ciascuna di spiegare i fatti, eventualmente chiedendo di precisare alcuni dettagli, quindi riepiloga la situazione.
Le parti esplorano le soluzioni già pensate, le modificano e ne elaborano nuove, per negoziare.
Il mediatore svolge alcuni incontri riservati con ciascun interessato, per affrontare gli argomenti più delicati, per parlare dei punti deboli e per scoprire le risorse nascoste che possono risolvere il problema. Le informazioni raccolte dal mediatore sono segrete, a meno che qualcuno non ritenga utile condividerle con qualcun altro.

Quanto costa una mediazione civile stragiudiziale?

La mediazione civile e commerciale costa poco, sia rispetto al valore del conflitto, sia rispetto a quanto costerebbe una causa per lo stesso oggetto. Basta verificarlo consultando le tariffe di mediazione del nostro organismo, relative alle spese di mediazione sostenute da ciascun centro d'interessi coinvolto nella procedura di mediazione:

Tabella delle Tariffe di Mediazione Obbligatoria Civile e Commerciale
importi da versare con bonifico sull'IBAN IT87O0569603224000003018X15
valori espressi in euro e IVA inclusa:
Valore massimo della lite Spese di Avvio Indennità di Mediazione Saldo per la Conciliazione
oltre 5.000.000,00 97,60 4.033,00 2.016,00
5.000.000,00 97,60 3.172,00 1.586,00
2.500.000,00 97,60 2.318,00 1.159,00
500.000,00 97,60 1.220,00 610,00
250.000,00 48,80 813,30 305,00
50.000,00 48,80 488,00 183,00
25.000,00 48,80 292,80 109,80
10.000,00 48,80 195,20 73,20
5.000,00 48,80 105,70 39,60
1.000,00 48,80 52,80 19,80

Tabella delle Tariffe di Mediazione Volontaria Civile e Commerciale
importi da versare con bonifico sull'IBAN IT87O0569603224000003018X15
valori espressi in euro e IVA inclusa:
Valore massimo della lite Spese di Avvio Indennità di Mediazione Saldo per la Conciliazione Proposta del Mediatore
oltre 5.000.000,00 97,60 8.066,00 2.016,00 1.613,30
5.000.000,00 97,60 6.344,00 1.586,00 1.268,80
2.500.000,00 97,60 4.636,00 1.159,00 927,00
500.000,00 97,60 2.440,00 610,00 488,00
250.000,00 48,80 1.220,00 305,00 244,00
50.000,00 48,80 732,00 183,00 146,40
25.000,00 48,80 439,20 109,80 87,80
10.000,00 48,80 292,80 73,20 58,50
5.000,00 48,80 158,50 39,60 31,70
1.000,00 48,80 79,30 19,80 15,80

La Banca Mondiale, nel rapporto Doing Business 2013, ha stimato che una causa civile costa circa il 29,9% del valore della controversia, tra contributo unificato, assistenza legale e consulenze tecniche. Unioncamere ha stimato invece che la mediazione civile e commerciale costa circa il 3,9% del valore del conflitto. Ciò significa che chi concilia una lite risparmia molti soldi, oltre a risparmiare molto tempo. Una causa in primo grado dura infatti circa 4 anni, ma la mediazione civile dura 3 mesi al massimo.

Negoziare permette alle persone di liberarsi dal "rospo in gola" e di discutere i problemi emotivi, affettivi e relazionali, che un giudice deve invece ignorare.

Quando devo usare la mediazione obbligatoria?

Materie oggetto di mediazione obbligatoria

Il nuovo D.Lgs. 28/2010 (modificato dal Decreto del Fare) impone agli Italiani di tentare la mediazione civile stragiudiziale (detta perciò mediazione obbligatoria), prima di cominciare un giudizio per problemi di:

La legge sulla mediazione obbligatoria

Qualcuno parla di mediazione obbligatoria e dice che la Mediazione civile sia un onere.
Il D.Lgs. 28/2010 impone però di tentare la mediazione obbligatoria stragiudiziale perché la rabbia può spingere chi litiga a trascurare soluzioni più efficienti di quelle imposte da un giudice.

Chiunque può trovare le soluzioni a un problema legale, se pensa come uno stratega, dopo aver allentato le proprie emozioni negative. Un mediatore civile professionista vi aiuta a esaminare la relazione conflittuale che state vivendo, le questioni di diritto, i rischi che correte e le alternative migliori che ha ciascun litigante.

La mediazione obbligatoria è una condizione di procedibilità dell'azione giudiziaria, cioè un tentativo di accordo preliminare al giudizio in tribunale. Potete comunque iniziare una causa, se il tentativo dovesse fallire. Le parti devono però tentare di conciliare la lite, prima, per evitare lo stress, la fatica e i costi tipici di una causa in tribunale. La mediazione obbligatoria serve perciò per trovare una soluzione vantaggiosa, rapida ed economica, quando le persone non si accorgono da sole di quanto costano le loro "questioni di principio" e i "puntigli".

Molti giudici considerano esperito il tentativo di mediazione obbligatoria - e quindi consentono alle parti di procedere col giudizio - solo se le parti tentano effettivamente di negoziare un accordo con l'aiuto di un mediatore. Molte sentenze e ordinanze dichiarano improcedibile il giudizio, se le parti si limitano a dichiarare durante il primo incontro di mediazione di non voler aprire la fase negoziale o se disertano la riunione, facendosi rappresentare dagli avvocati. I giudici pretendono che le parti rispettino il D.Lgs. 28/2010 e che, quindi, tentino effettivamente e personalmente di negoziare un accordo conciliativo.

I giudici valutano negativamente il comportamento di chi evita la mediazione stragiudiziale perché chi evita la mediazione preferisce perdere tempo, anziché risolvere un problema. Il legislatore ha introdotto perciò la mediazione obbligatoria e, per lo stesso motivo, i giudici condannano chi diserta o rifiuta la mediazione stragiudiziale.

Lo scopo della mediazione civile obbligatoria

Avere paura, volersi vendicare o rifiutare il dialogo per una questione di principio... sono i motivi principali per chiedere a qualcuno (un giudice) di risolvere un problema al proprio posto. Questa scelta può però costare cara perché il giudice ignora le esigenze e le tensioni emotive delle parti: deve ignorarle e preoccuparsi solo di applicare la legge... e non sempre ci si trova dalla parte della ragione al 100%... Le persone ignorano spesso i danni collaterali di una causa in tribunale, se sono arrabbiate o stressate, e rischiano così di imbarcarsi in una causa lunga, costosa e controproducente.

Un mediatore, invece, aiuta le parti a recuperare il buonsenso, a valutare i rischi oggettivi, a scoprire opportunità ignorate prima e a prendere decisioni razionali... oltreché a evitare i costi di una faida giudiziaria.

Una guerra in tribunale può sembrare una soluzione soddisfacente sul piano emotivo o morale, a volte, ma si rischia di uscirne senza alcun vantaggio... anzi, danneggiati... Una causa lascia sempre una scia di danni, su tutti i fronti... come fanno tutte le guerre.
La mediazione obbligatoria serve a scongiurare una guerra, anche per tutelare il benessere della collettività.

Il D.Lgs. 28/2010 impone agli Italiani di tentare la mediazione obbligatoria stragiudiziale, prima di iniziare una causa, per scoprire soluzioni alternative che consentano di evitare i costi sociali di una lite lunga e stressante.

Posso svolgere una mediazione civile stragiudiziale on-line?

Il D.Lgs. 28/2010 e il D.M. 180/2010 consentono lo svolgimento della mediazione stragiudiziale tramite l'uso di piattaforme per la videoconferenza e per la firma elettronica

IforMediate gestisce la mediazione solo in presenza fisica delle parti.

Abbiamo infatti rilevato che la mediazione stragiudiziale produce effetti positivi in un confronto diretto, comunicando segnali di coinvolgimento e di comprensione, di interesse e di partecipazione. Chi prende posto al tavolo negoziale fisicamente dimostra di:

Tutti questi presupposti abbassano il tono del conflitto e incentivano il dialogo costruttivo, facilitando la conciliazione.

Chi lavora per IforMediate pensa che la mediazione telematica disturbi la comunicazione efficace perché aumenta la distanza fisica tra le parti, pur accorciando la distanza tra le loro parole. La mediazione on-line impoverisce perciò la comunicazione non-verbale e la gestione dell'empatia, che hanno un ruolo determinante nella negoziazione.

I mediatori che lavorano per IforMediate credono che la mediazione stragiudiziale debba aiutare le parti a chiarire le loro relazioni interpersonali e le loro emozioni, oltreché a risolvere i loro problemi giuridici. E la ricerca scientifica ha dimostrato che il colloquio faccia a faccia consente di comunicare nel migliore dei modi durante un confronto per chiarire le intenzioni e le emozioni.

Ecco perché da IforMediate rinunciamo a gestire le mediazioni con modalità telematiche.

Noi lavoriamo faccia-a-faccia e chi sceglie di gestire un conflitto col nostro aiuto condivide questa filosofia.

La mediazione civile può fare al caso tuo?

La mediazione civile e commerciale può fare per te, se vuoi cambiare la situazione che stai vivendo e se vuoi evitare una causa in tribunale.
Una causa può durare decenni e costarti decine di migliaia di euro, oltre alle spese impreviste. Una mediazione, invece, dura al massimo 3 mesi e ha un costo basso e certo.

Hai bisogno della mediazione civile se vuoi:

Come avviare una mediazione civile e commerciale?

Scarica e compila il modulo della domanda di mediazione che trovi anche in cima o in fondo a questa pagina.

Facci avere la domanda compilata:

Indica tutte le informazioni che conosci sulle parti coinvolte nel problema: forniscici il loro numero di telefono, in modo che possiamo contattarle per spiegare loro la situazione e l'importanza di organizzare un incontro di mediazione.

Contatteremo le persone coinvolte nel tuo problema dopo che avrai versato l'acconto per le spese di avvio della procedura di mediazione.

Telefonaci allo 06 6485 0030

Chiedi chiarimenti sulla mediazione civile oppure organizza un incontro conoscitivo.

Regolamento di procedura

Modulo di attivazione

D.M. 180/2010

D.Lgs. 28/2010

Richiedi informazioni ulteriori sulla mediazione civile:

Telefona allo 06 6485 0030 o scrivi un'e-mail a info@iformediate.com.

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