Mediazione Civile e Commerciale Stragiudiziale

Organismo di mediazione civile e di formazione a Roma

Cos'è la mediazione civile e commerciale stragiudiziale?

La mediazione civile è uno strumento veloce ed economico con cui cittadini e imprese risolvono un conflitto, in alternativa a un giudizio in tribunale. Mediatori, avvocati e giudici infatti la definiscono un'ADR, Alternative Dispute Resolution.

Le parti coinvolte in una mediazione civile e commerciale parlano in via riservata; spiegano e discutono le proprie necessità e preoccupazioni per trovare un accordo vantaggioso.

  • Si chiama mediazione perché le persone che hanno un problema dialogano insieme, si scambiano proposte e trovano una soluzione condivisa, grazie a un mediatore professionista, che le aiuta a dialogare e a prendere decisioni basate sul buonsenso.

  • La mediazione si chiama civile perché cittadini e imprese la usano per gestire i diritti civili disponibili, cioè quei diritti che possiamo decidere liberamente di trasferire ad altri o ai quali possiamo rinunciare, come la proprietà, il credito, l'eredità, l'azione giudiziale, ecc.
    Chi usa la mediazione dimostra di essere una persona civile e contribuisce a migliorare la società, evitando di esasperarne i conflitti; risolvendoli invece col dialogo e l'ascolto.

  • La mediazione si chiama stragiudiziale perché si svolge fuori dal tribunale, in alternativa al giudizio e per evitare una causa. Le parti in lite trovano soluzioni creative e più ad ampio raggio, rispetto alle 2 previste in tribunale: vincere o perdere. Chi negozia un accordo supera i limiti del giudice ed evita anni di liti legali, stress e costi tipici di una lite.

  • La mediazione si applica anche ai problemi in campo commerciale, cioè nei rapporti tra aziende o tra consumatori e fornitori.

L'accordo di conciliazione è vincolante e immediatamente esecutivo.

Il risultato della mediazione civile equivale a una sentenza passata in giudicato, col vantaggio che:

  1. Soddisfa tutte le parti coinvolte, che decidono in prima persona come risolvere la lite.
  2. Dura meno di 3 mesi, rispetto ai 4 anni circa con cui un giudice rende la propria decisione.

L'accordo di conciliazione è un contratto con efficacia esecutiva stipulato tra le parti al termine della procedura di mediazione. Le parti possono usare l'accordo di conciliazione per ottenere l'esecuzione di:

  • Obblighi di fare o non fare.
  • Iscrizione di ipoteca.
  • Consegna o rilascio.

Le parti eseguono spontaneamente l'accordo perché lo elaborano personalmente, lo condividono e ne riconoscono i vantaggi.

Come funziona la mediazione civile e commerciale?

Come gestire al meglio una sessione di mediazione civile stragiudiziale

Il mediatore ascolta le parti, che possono parlare di tutto ciò che vogliono, per farsi aiutare a trovare un modo costruttivo di mandare avanti le trattative.
Le parti possono definire e spiegare le proprie esigenze e i propri interessi: il mediatore le aiuta a chiarire gli obiettivi personali e a farli capire a tutti i partecipanti.
Ciascuno capisce cosa ottenere in concreto e come ottenerlo: il mediatore analizza gli aspetti pratici dei problemi insieme ai diretti interessati.
Ciascuno può sfogare le emozioni e, quindi, prendere decisioni razionali dopo aver capito le esigenze reciproche.
La mediazione trova soluzioni pratiche e soddisfacenti, grazie alle tecniche di brainstorming e problem solving usate dal mediatore.

In mediazione si svolgono attività diverse da quelle svolte in tribunale.

Il contatto umano, l'ascolto e la comprensione delle emozioni, degli stati d'animo e dei bisogni sono il cuore della mediazione.
Il mediatore facilita un dialogo che consente di trovare soluzioni concrete, economiche e rapide, basate sugli interessi, sui bisogni e sulle risorse dei partecipanti.

La mediazione civile si svolge seguendo alcune regole di comportamento.

Le persone che hanno un problema si incontrano alla nostra sede:

  • Comunicate direttamente per evitare i malintesi.
  • Vedete, sentite e capite cosa succede e cosa potete fare in ogni momento.

Il mediatore aiuta le parti in un confronto costruttivo:

  • Potete spiegare e capire le emozioni, gli interessi e i bisogni reciproci.
  • Il mediatore gestisce la comunicazione e verifica la comprensione.
  • Fissate obiettivi realizzabili e un percorso per realizzarli.
  • Individuate quali rischi e comportamenti dannosi dovreste evitare.

Il mediatore aiuta a inventare soluzioni creative e soddisfacenti per tutti:

  • Trovate soluzioni "fuori dagli schemi", ma lecite e legittime.
  • Controllate il problema in prima persona perché proponete e decidete cosa fare.

Le parti sono soddisfatte e rispettano le decisioni prese:

  • Avrete ideato e scelto personalmente la soluzione alla lite con l'aiuto del mediatore.
  • Nessuno conoscerà il contenuto dell'accordo di conciliazione perché la procedura è segreta.

Il Ministero della Giustizia ha certificato il nostro regolamento di mediazione civile e commerciale: IforMediate è l'organismo di mediazione civile e commerciale n. 51 del Registro degli organismi di mediazione tenuto dal Ministero della Giustizia.

La mediazione civile e commerciale funziona perché:

  1. Evita che i problemi peggiorino e che portino conseguenze sempre più aspre, scongiurando le rotture definitive e irrimediabili.

  2. Fornisce il supporto di un un organismo di mediazione e di un mediatore professionista, abituato a usare le tecniche di negoziazione.

  3. Cambia il modo in cui ciascuno affronta i problemi, facendo ottenere risposte diverse da quelle che di solito alimentano un litigio.

Le parti possono decidere quanto far durare il negoziato, di cosa discutere e quali risultati ottenere.

Il mediatore dialoga con le parti, dedicando a ciascuna le stesse possibilità di esprimersi e lo stesso tempo. Chiede a ciascuna di spiegare i fatti, eventualmente chiedendo di precisare alcuni dettagli, quindi riepiloga la situazione.
Le parti esplorano le soluzioni già pensate, le modificano e ne elaborano nuove, per negoziare.
Il mediatore svolge alcuni incontri riservati con ciascun interessato, per affrontare gli argomenti più delicati, per parlare dei punti deboli e per scoprire le risorse nascoste che possono risolvere il problema. Le informazioni raccolte dal mediatore sono segrete, a meno che qualcuno non ritenga utile condividerle con qualcun altro.

Le parti possono ottenere risultati migliori di quelli offerti da una mediazione civile e commerciale, se negoziano in prima persona, senza intermediari, usando le tecniche di negoziazione e comunicazione efficace.

Un mediatore civile professionista aiuta le parti a esaminare la relazione conflittuale insieme alle questioni di diritto, i rischi e le alternative migliori che ha ciascun litigante.

Quanto costa una mediazione civile stragiudiziale?

La mediazione civile e commerciale costa poco, sia rispetto al valore del conflitto, sia rispetto a quanto costerebbe una causa per lo stesso oggetto. Basta verificarlo consultando le tariffe di mediazione del nostro organismo di mediazione, relative alle spese e indennità di mediazione sostenute da ciascun centro d'interessi coinvolto nella procedura di mediazione:

Tabella delle Tariffe di Mediazione Obbligatoria Civile e Commerciale
importi da versare con bonifico sull'IBAN IT87O 05696 03224 00000 3018X15
valori espressi in euro e IVA inclusa:
Valore massimo della lite Spese di Avvio Mediazione Oltre il Primo Incontro Saldo per Conciliazione Proposta del Mediatore
oltre 5.000.000,00 97,60 4.033,00 2.016,00 1.613,30
5.000.000,00 97,60 3.172,00 1.586,00 1.268,80
2.500.000,00 97,60 2.318,00 1.159,00 927,00
500.000,00 97,60 1.220,00 610,00 488,00
250.000,00 48,80 813,30 305,00 244,00
50.000,00 48,80 488,00 183,00 146,40
25.000,00 48,80 292,80 109,80 87,80
10.000,00 48,80 195,20 73,20 58,50
5.000,00 48,80 105,70 39,60 31,70
1.000,00 48,80 52,80 19,80 15,80

Tabella delle Tariffe di Mediazione Volontaria Civile e Commerciale
importi da versare con bonifico sull'IBAN IT87O 05696 03224 00000 3018X15
valori espressi in euro e IVA inclusa:
Valore massimo della lite Spese di Avvio Mediazione Oltre il Primo Incontro Saldo per Conciliazione Proposta del Mediatore
oltre 5.000.000,00 97,60 8.066,00 2.016,00 1.613,30
5.000.000,00 97,60 6.344,00 1.586,00 1.268,80
2.500.000,00 97,60 4.636,00 1.159,00 927,00
500.000,00 97,60 2.440,00 610,00 488,00
250.000,00 48,80 1.220,00 305,00 244,00
50.000,00 48,80 732,00 183,00 146,40
25.000,00 48,80 439,20 109,80 87,80
10.000,00 48,80 292,80 73,20 58,50
5.000,00 48,80 158,50 39,60 31,70
1.000,00 48,80 79,30 19,80 15,80

La parte che propone l'avvio di una mediazione deve rimborsare alla segreteria le spese sostenute per l'invio delle raccomandate.

Spese di avvio

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Puoi pagare subito le spese di avvio della mediazione civile (dovute ex D.Lgs. 28/2010, D.M. 180/2010 e sent. Cons. di Stato 17.11.2015), un importo fisso di € 48,80 (per liti di valore entro € 250.000,00) oppure € 97,60 (per liti di valore superiore a € 250.000,00), tramite:

  • PayPal, usando il menu e il pulsante qui a destra.
  • Bonifico (€ 48,80 o € 97,60) sull'IBAN IT87O 05696 03224 00000 3018X15.

Puoi pagare le indennità di mediazione dovute per lo svolgimento della fase negoziale, successiva al primo incontro programmatico (leggi l'importo a tuo carico nella lettera d'invito che ti abbiamo spedito; oppure cerca l'importo in una delle 2 tabelle soprastanti, facendo riferimento al valore della lite, anch'esso riportato nella lettera d'invito che hai ricevuto), tramite:

Indennità corrispettiva
al valore della lite

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  • PayPal, usando il menu e il pulsante qui a destra.
  • Bonifico sull'IBAN IT87O 05696 03224 00000 3018X15.

La Banca Mondiale, nel rapporto Doing Business 2013, ha stimato che una causa civile costa circa il 29,9% del valore della controversia, tra contributo unificato, assistenza legale e consulenze tecniche.
Unioncamere ha stimato che la mediazione civile e commerciale costa circa il 3,9% del valore del conflitto.
Ciò significa che chi concilia una lite risparmia molti soldi, oltreché risparmiare molto tempo. Una causa in primo grado, infatti, dura circa 4 anni, ma la mediazione civile dura 3 mesi al massimo.

Quando devo usare la mediazione obbligatoria?

Materie oggetto di mediazione obbligatoria

Il nuovo D.Lgs. 28/2010 (modificato dal Decreto del Fare) impone agli Italiani di tentare la mediazione civile stragiudiziale (detta perciò mediazione obbligatoria), prima di cominciare un giudizio per problemi di:

  • Diritti reali: proprietà (quindi l'usucapione quale modo di acquisto della proprietà), usufrutto, enfiteusi, superficie, uso, abitazione, servitù, pegno e ipoteca.
  • Condominio: violazione o applicazione errata delle disposizioni di cui agli artt. 1117-1139 del c.c. e artt. 61-72 disp. att. del c.c.
  • Locazione.
  • Comodato.
  • Patti di famiglia: trasferimenti dell'impresa familiare di cui agli artt. 768bis-768octies del c.c.
  • Responsabilità medica e sanitaria.
  • Divisione.
  • Successioni ereditarie.
  • Affitto di aziende.
  • Diffamazione: la parte offesa può rimettere la querela finché non intervenga una sentenza di condanna irrevocabile.
  • Contratti assicurativi, bancari e finanziari.

La legge sulla mediazione obbligatoria

Qualcuno parla di mediazione obbligatoria e dice che la Mediazione civile sia un onere.
Il D.Lgs. 28/2010 impone però di tentare la mediazione obbligatoria stragiudiziale perché la rabbia può spingere chi litiga a trascurare soluzioni più efficienti di quelle imposte da un giudice.

La mediazione obbligatoria è una condizione di procedibilità dell'azione giudiziaria, cioè un tentativo di accordo preliminare al giudizio in tribunale. Potrete comunque iniziare una causa, se il tentativo dovesse fallire. Le parti devono tentare di conciliare la lite per evitare lo stress, la fatica e i costi tipici di una causa in tribunale. La mediazione obbligatoria serve a trovare una soluzione vantaggiosa, rapida ed economica, quando le persone non si accorgono da sole di quanto costano le loro "questioni di principio" e i "puntigli".

Molti giudici considerano esperito il tentativo di mediazione obbligatoria - e quindi consentono alle parti di procedere col giudizio - solo se le parti tentano effettivamente di negoziare un accordo con l'aiuto di un mediatore. Molte sentenze e ordinanze dichiarano improcedibile il giudizio, se le parti si limitano a dichiarare durante il primo incontro di mediazione di non voler aprire la fase negoziale o se disertano la riunione, facendosi rappresentare dagli avvocati. I giudici pretendono che le parti rispettino il D.Lgs. 28/2010 e che, quindi, tentino effettivamente e personalmente di negoziare un accordo conciliativo. I giudici perciò condannano chi diserta o rifiuta di svolgere il tentativo di mediazione stragiudiziale.

Lo scopo della mediazione civile obbligatoria

Avere paura, volersi vendicare o rifiutare il dialogo per una questione di principio... sono i motivi principali per chiedere a qualcuno (un giudice) di risolvere un problema al proprio posto. Questa scelta, però, può costare cara perché il giudice ignora le esigenze e le tensioni emotive delle parti: deve ignorarle e preoccuparsi solo di applicare la legge... e non sempre ci si trova dalla parte della ragione al 100%... Le persone ignorano spesso i danni collaterali di una causa in tribunale, se sono arrabbiate o stressate, e rischiano così di imbarcarsi in una causa lunga, costosa e controproducente.

Un mediatore, invece, aiuta le parti a recuperare il buonsenso, a valutare i rischi oggettivi, a scoprire opportunità ignorate prima e a prendere decisioni razionali... oltreché a evitare i costi di una faida giudiziaria.

Una guerra in tribunale può sembrare una soluzione soddisfacente sul piano emotivo o morale, a volte, ma si rischia di uscirne senza alcun vantaggio... anzi, danneggiati. Una causa lascia sempre una scia di danni, su tutti i fronti... come fanno tutte le guerre.
La mediazione obbligatoria serve a scongiurare una guerra, anche per tutelare il benessere della collettività.

Il D.Lgs. 28/2010 impone agli Italiani di tentare la mediazione obbligatoria stragiudiziale, prima di iniziare una causa, per scoprire soluzioni alternative che consentano di evitare i costi sociali di una lite lunga e stressante.

Posso svolgere una mediazione civile stragiudiziale on-line?

Il D.Lgs. 28/2010 e il D.M. 180/2010 consentono lo svolgimento della mediazione stragiudiziale tramite l'uso di piattaforme per la videoconferenza e per la firma elettronica

IforMediate gestisce solo sessioni di mediazione civile svolte alla presenza fisica delle parti.

Abbiamo rilevato che la mediazione stragiudiziale produce effetti positivi in un confronto diretto, comunicando segnali di coinvolgimento e di comprensione, di interesse e di partecipazione. Chi prende posto al tavolo negoziale fisicamente dimostra di:

  • Fare uno sforzo per incontrarsi con gli altri.
  • Interessarsi a conoscere le loro opinioni.
  • Confidare nelle loro capacità di gestire il problema e le soluzioni.

Tutti questi presupposti abbassano il tono del conflitto e incentivano il dialogo costruttivo, facilitando la conciliazione.

Chi lavora nell'organismo di mediazione per IforMediate pensa che la mediazione telematica disturbi la comunicazione efficace perché aumenta la distanza fisica tra le parti, pur accorciando la distanza tra le loro parole. La mediazione on-line impoverisce perciò la comunicazione non-verbale e la gestione dell'empatia, che hanno un ruolo determinante nella negoziazione.

I mediatori che lavorano per IforMediate credono che la mediazione stragiudiziale debba aiutare le parti a chiarire le loro relazioni interpersonali e le loro emozioni, oltreché a risolvere i loro problemi giuridici. E la ricerca scientifica ha dimostrato che il colloquio faccia a faccia consente di comunicare nel migliore dei modi durante un confronto per chiarire le intenzioni e le emozioni.

Ecco perché da IforMediate rinunciamo a gestire le mediazioni con modalità telematiche.

Noi lavoriamo faccia-a-faccia e chi sceglie di gestire un conflitto col nostro aiuto condivide questa filosofia.

La mediazione civile può fare al caso tuo?

La mediazione civile e commerciale può fare per te, se vuoi cambiare la situazione che stai vivendo e se vuoi evitare una causa in tribunale.
Una causa può durare decenni e costarti decine di migliaia di euro, oltre alle spese impreviste. Una mediazione, invece, dura al massimo 3 mesi e ha un costo basso e certo.

Se ancora non sei convinto di usare la mediazione, chiediti:

  1. Quali prove oggettive e quali garanzie hai per credere che una causa in tribunale risolverà nel migliore dei modi i tuoi problemi?

  2. Come ti vedi, da oggi a 5 anni, dovendo ancora risolvere il conflitto che stai vivendo?

Hai bisogno della mediazione civile se vuoi:

  • Trovare una soluzione in fretta.
  • Risparmiare tempo e denaro.
  • Risolvere un problema.

Preferisci vincere una causa in 5 anni o risolvere un problema in 3 mesi?

Un giudice può dare ragione a una persona e può ordinare a qualcuno di consegnare qualcosa, una somma di denaro, o di comportarsi in un certo modo; ma cosa succede e come ci si sente se quella persona poi non esegue o non può eseguire l'ordine del giudice?
Come ti sentiresti se il giudice ti desse torto?
Come ti sentiresti se perdessi una causa che credevi di vincere?

La mediazione civile stragiudiziale evita tutti questi problemi e ti mette in condizione di fare qualcosa in prima persona per risolvere i tuoi problemi con l'aiuto di un mediatore professionista.

Come avviare una mediazione civile e commerciale?

Scarica e compila il modulo della domanda di mediazione che trovi anche in cima o in fondo a questa pagina.

Facci avere la domanda compilata:

  • Fax. 06 8745 9174.
  • E-mail info@iformediate.com.
  • P.e.c. (posta elettronica certificata) iformediate@pec.it (solo da un altro indirizzo p.e.c.).
  • Consegnala a una delle nostre sedi in Italia o alla nostra sede centrale di Roma, Via Tuscolana n. 44.

Indica tutte le informazioni che conosci sulle parti coinvolte nel problema: forniscici il loro numero di telefono, in modo che possiamo contattarle per spiegare loro la situazione e l'importanza di organizzare un incontro di mediazione.

Contatteremo le persone coinvolte nel tuo problema dopo che avrai versato l'acconto per le spese di avvio della procedura di mediazione.

Puoi versare adesso le spese di avvio della mediazione tramite:

Spese di avvio

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  • PayPal, usando il menu e il pulsante qui a destra.
  • Bonifico (€ 48,80 o € 97,60) sull'IBAN IT87O 05696 03224 00000 3018X15.

Telefonaci allo 06 6485 0030.

Chiedi chiarimenti sulla mediazione civile oppure organizza un incontro conoscitivo.

Documenti di riferimento:

Scarica il regolamento di mediazione Regolamento di procedura.

Scarica la domanda di mediazione Istanza di mediazione (pdf).

Scarica la domanda di mediazione Istanza di mediazione (doc).

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Telefona allo 06 6485 0030 o scrivi un'e-mail a info@iformediate.com.

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